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Storia 2017-09-19T15:05:41+00:00

A.S.D. MERATE SEZ. ATLETICA: UNA STORIA LUNGA 45 ANNI

GLI INIZI

L’atletica a Merate nasce nel lontano ottobre del 1965. Il padre e carismatico fondatore fu un ex atleta della Polisportiva Cernuschese, Perego Antonio. Atleta di valore nazionale e probabile olimpionico a Roma ’60 sui 3000 siepi. Antonio Perego gettò le basi di un sodalizio che darà in futuro la possibilità a molti ragazzi, pur con tante difficoltà, di praticare questo non facile ma tanto affascinante sport. All’inizio la società si chiamava G.S. La Torre e aveva la sua sede nell’attuale oratorio di via Papa Giovanni XXIII inaugurato proprio nello stesso anno. Il primo presidente fu il ragioniere Ravasi Marino e a livello tecnico Antonio Perego fu affiancato sempre da un ex atleta (marciatore) della cernuschese, Mario Valagussa. I primi atleti ad essere tesserati furono Caruso Giovanni e Quinterio, e dall’inizio del 1966 si aggiunsero Regazzoni Beniamino, Bosisio Antonio, Colombo Andrea e Ravasi Enrico; successivamente Montana Salvatore e Re Angelo. L’attività principalmente svolta nei primi anni era la corsa su strada, mezzofondo in pista e cross (corsa campestre).

L’INDIMENTICABILE PRESIDENTE PIERANGELO CAGLIO

Gli allenamenti si svolgevano su strada e all’attuale campo di calcio (Comunale Ferrario) dove all’esterno era stato tracciato sull’erba un circuito di circa 400m. In inverno poiché non esisteva ancora la palestra, le sedute di potenziamento venivano fatte all’interno dell’oratorio femminile dove esternamente esisteva, ed esiste ancora, un piccolo “pistino” di circa 100 metri. I risultati, pur nella difficoltà degli allenamenti, non mancarono, sia a livello provinciale (vari titoli), ma anche regionali con la possibilità di partecipare anche a gare nazionali, come i vari Campionati Assoluti e di società. Nel breve la società crebbe oltre che di atleti anche a livello dirigenziale, con l’arrivo dei fratelli Antonio e Beppe Mandelli che contribuirono moltissimo nel proseguo dell’attività agonistica. Arrivò anche un primo sponsor, evento assai raro in quei tempi, si chiamava Kennedy Italiana, società di un certo Musatti specializzata in cosmetici, che metteva a disposizione, cosa non da poco, un pullmino per le trasferte.

GLI ANNI ‘70

All’inizio degli anni ’70 il G.S. La Torre Atletica si fuse con altre società di Merate (calcio, pallavolo, ciclismo) diventando A.S. Merate Sezione Atletica, con gli attuali colori sociali giallo – blu.

GLI ANNI D’ORO

Furono però gli anni ’80 e la prima metà degli anni ’90 i migliori anni dell’atletica meratese sia da parte tecnica che organizzativa. La parte tecnica era sempre guidata dall’instancabile e vulcanico Perego affiancato dagli ex atleti B. Regazzoni , S.Montana, M.Brivio che attaccate le scarpette al fatidico chiodo, e dopo un selettivo corso per tecnici, dettero un valido contributo ai successi della nostra atletica. Dalla scuola meratese uscirono atleti di valore nazionale. Questi ragazzi cresciuti e plasmati nella nostra società, con il passaggio alle categorie superiori (diciottesimo anno di età), passavano a società di livello nazionale che davano loro la possibilità di gareggiare ad alti livelli in campo nazionale e internazionale. Tra gli atleti che eccelsero nelle loro specialità ricordiamo: Frigerio Fausto, ostacolista e saltatore in lungo, selezionato per le Olimpiadi di Seul 1988, mancò la partecipazione per un grave infortunio alla caviglia proprio quindici giorni prima della partenza; Frigerio si rifarà poi in seguito partecipando ai Giochi del Mediterraneo nel 1991, dove fu medaglia d’argento e gareggiando a due Campionati Mondiali nel 1991 e nel 1993. Lo stesso Frigerio nel 2008, sarà medaglia d’oro ai Campionati Mondiali Master sui 110HS. Monica Caglio, velocista, vinse il titolo italiano nella staffetta 4 x 400 ed in seguito sarà un valido selezionatore regionale a livello tecnico. Ivan Sgaria, grande velocista, campione italiano allievi sui 100m e vincitore delle Gymnasiadi nella 4×100. I lanciatori Enzo Bachin, discobolo, fu nazionale juniores; il pesista Massimo Casati, fu campione regionale nel lancio del peso; Simone Caglio, altro ostacolista di valore nazionale a livello giovanile; i mezzofondisti Attilio Ambiveri, Giuseppe Cerrano, Luigi Zonca tra i migliori della Lombardia. Andrea Arlati più volte nazionale ai campionati europei di cross, partecipante agli europei sui 10mila su pista e 6° assoluto alla Gara Internazionale “5 Mulini” di San Vittore Olona. Maria Grazia Mandelli, fu campionessa italiana nella staffetta 3 x 800, seconda ai campionati regionali sugli 800m, terza sui 1500m e finalista ai campionati italiani di Grosseto sugli 800. Ivo Ladiga, campione italiano di corsa in montagna categoria cadetti, secondo sempre nella stessa categoria della Gara Internazionale di cross”Il Campaccio” di San Giorgio su Legnano e campione regionale sui 3000m in pista. Sempre nel mezzofondo Gasbarro Paolo, vinse la finale italiana giochi della gioventù di cross e fu campione italiano cadetti sempre nella stessa specialità a Roma. Verso gli anni ’90 si aggiunsero con successo le nuove leve Davide Maggioni e Goran Nava atleti ancora in attività. Davide quarto assoluto nelle ultime due edizioni dei campionati italiani in pista sugli 800m.Goran olimpionico a Pechino nel 2008, partecipante ai Mondiali di Berlino e agli Europei di Barcellona sempre sui 1500m; Ma oltre gli atleti di valore nazionale vanno ricordati tutti quelli, e sono veramente tanti, che hanno contribuito in modo sensibile ai successi a livello societario. “Lo squadrone giallo blu non lo fermeranno più” era lo slogan che andava in voga tra tutti i ragazzi e ragazze.

GLI ANNI ‘80

All’inizio degli anni ’80 arrivò un nuovo sponsor di prestigio, “La Termotecnica” di Robbiate, leader negli impianti termici industriali, questo sodalizio dura ormai da trent’anni. Con l’arrivo di questo nuovo sponsor l’atletica meratese ebbe un salto di qualità sul piano organizzativo. Parte proprio nel 1981 il primo GrandPrix meratese maratonina podistica a coppie a cronometro sulla distanza di 21 Km; vi parteciparono atleti di alto valore nazionale tra i quali ricordiamo l’olimpionico e mondiale Francesco Panetta, il navigatore Ambrogio Fogar. Questa competizione divenne un importante avvenimento per la cittadina di Merate che si protrarrà fino all’anno 2000; il 20° GrandPrix sarà l’ultimo, poi per motivi tecnici organizzativi, logistici e di sicurezza venne definitivamente abbandonato. Furono in quegli anni organizzate molte gare di cross a livello provinciale, ma soprattutto furono organizzate gare a livello regionale e interregionale come i campionati regionali assoluti e di società di cross (trofeo Cariplo), campionati interregionali di società di cross che videro la partecipazione di regione del nord Italia, con le stesse regioni fu organizzato la finale del Trofeo Esercito Scuola che fu un vero e indimenticabile successo. Dietro però a tutta questa macchina organizzativa vi erano persone che lavoravano in silenzio, ma con tanta passione; è doveroso ricordarli: Leonardo Ladiga, Mandelli Rinaldo, Sgaria Carlo, Vergani Mario, Albani Fabrizio, l’assessore Andrea Colombo e i già segnalati Antonio e Beppe Mandelli.

GLI ANNI ‘90

Agli inizi degli anni ’90, e precisamente nel maggio del 1991, viene a mancare, stroncato da un male incurabile e a soli 55 anni, colui che aveva dato vita a tutto questo movimento. Antonio Perego ci lasciò; l’atletica subì un duro colpo e faticò a rilanciarsi; sarà l’allora presidente Brivio Maurilio (14 anni di mandato), i tecnici Montana Salvatore, Mastrototaro, il tecnico e ex presidente Regazzoni a traghettare il sodalizio verso gli anni 2000. Le soddisfazione e i successi non mancarono, sia a livello individuale che di società. Anche da parte organizzativa la società acquisendo nuova linfa sta riprendendo quota, oggi gli iscritti sono circa 120 che vanno dagli esordienti ai master, viene organizzato con successo da anni il corso di preatletica con un buon numero di iscritti, circa 50 per corso che va da Ottobre a fine Maggio. Inoltre sono state organizzate negli ultimi anni due edizioni del Lanfritto Maggioni e un campionato regionale di cross giovanile. Tutti gli anni viene organizzato con la scuola la fase comunale di cross e pista dei giochi studenteschi. Viene organizzato inoltre in collaborazione con il Lions Club la camminata “Tutti assieme a Merate” che quest’anno vedrà la 35esima edizione, il cui ricavato viene devoluto in parte all’Associazione Fabio Sassi.

OGGI

Gli allenamenti non si svolgono più come all’inizio su strada o al campo sull’erba (oggi sarebbe impensabile), ma nella palestra di via Turati e al limitrofo pistino di 300m, area che le passate legislazioni comunali ci ha messo a disposizioni e le recenti e l’attuale hanno contribuito in modo sensibile a renderlo sempre più praticabile per l’attività, senza queste semplici ma indispensabili strutture l’atletica a Merate non potrebbe esistere. Il “pistino” sarebbe un vero gioiello come qualche tecnico addetto ai lavori lo ha definito, se fosse rifinito con un manto sintetico come le attuali piste di atletica, in modo da poterlo utilizzare con scarpette chiodate e poter anche posizionare i blocchi di partenza e gli ostacoli. Sarebbe tuttavia un successo riuscire a coprire con questo manto anche solo il rettilieno di 120 metri per le gare di velocità e ostacoli. L’atletica a Merate corre verso il cinquatesimo anno di attività sportiva (nel 2015) questa è storia vera e anche leggenda, è quindi doveroso ringraziare e ricordare tutti coloro che hanno contribuito ai tanti successi atleti, dirigenti, tecnici e le amministrazioni comunali da quella dell’Ing. Zappa e Cavalier Ferrario fino all’attuale; ringraziamenti estesi anche al nostro sponsor “La Termotecnica” che ci ha sempre sostenuti anche nei momenti di difficoltà. Vanno giustamente ricordati anche i tanti presidenti che hanno guidato negli anni la società: RavasiMarino, Mandelli Antonio, Colombo Andrea, Ersilio Gianpaolo, Caglio Pierangelo, Regazzoni Beniamino, Brivio Maurilio, Laurora Giorgio. Oggi tra i tanti giovani atleti iscritti sono entrati anche dei nuovi tecnici allevati in casa: le sorelle Silvia e Elena Panzeri, Andrea Brivio, Daniele Castelli; a questi tecnici guidati dall’esperto Dario Tavola e dall’intramontabile Salvatore Montana il compito di istruire e educare gli atleti del futuro. Al nuovo presidente Giuseppe Cerrano il compito non facile di correre verso il traguardo del cinquantesimo anno (in fondo è stato un veloce mezzofondista).